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November 20 Discussione su FESTA DELLA TOSCANA: GITA A LARDERELLO...
November 10 FESTA DELLA TOSCANA: GITA A LARDERELLO...Festa della Toscana, proposta per i gruppi degli Adolescenti per domenica 29 e lunedì 30 Novembre p.v
Nell'occasione della festa della Toscana, cari ragazzi, non andrete a scuola, così ho pensato di proporvi una giornata di fraternità. Il Programma che vedete sotto è stato organizzato proprio per approfondire le nostre conoscenze, soprattutto con i nuovi gruppi che in questi ultimi tempi sono andato a conoscere. Come vedete, ho invitato anche i vostri GENITORI, perché è bello conoscersi anche con loro e condividere insieme a loro la vostra crescita. Nella Domenica, come vedrete dal programma, non è stata inserita la Santa Messa, per permettere a tutti di partecipare alla Celebrazione Eucaristica nelle vostre Parrocchie. Note logistiche: PER I GENITORI: Vi ricordo che in occasione della Sagra del Tartufo non sarà possibile salire in macchina fino al Convento; quindi dovrete lasciare le macchine nei parcheggi organizzati a San Miniato Basso o a La Scala e salire con i Bus Navetta. Dopo cena scenderete di nuovo con i Bus Navetta. E' un'occasione anche per visitare l'antico Borgo e, per chi piace, sentire l'odore del Tartufo. PER I RAGAZZI: Vi ricordo di portare il Sacco a Pelo o le lenzuola per dormire nei letti che avrete a disposizione. Inoltre vi chiedo di portare tanta voglia di stare insieme per conoscersi meglio e per fare una bella giornata di fraternità. In fondo al programma troverete la scheda di adesione e l'autorizzazione da parte dei vostri genitori per la gita del giorno 30 novembre.
CI POTRETE VENIRE INCONTRO NELLE SPESE: con 10,00 Euro a persona per la cena della domenica sera. Accettiamo dolci e bibite. E con 10,00 Euro a persona per il pulman che ci accompagnerà nella gita. Vi aspetto numerosi.
PROGRAMMA Domenica 29 novembre ORE 16,00 Arrivi e sistemazione nelle camere. (Verrete accompagnati dai vostri genitori) IN OCCASIONE DELLA SAGRA DEL TARTUFO A SAN MINIATO NON SARA' POSSIBILE RAGGIUNGERE IL CONVENTO L A MACCHINA, DOVRETE LASCIARLA A SAN MINIATO BASSO E SALIRE COL BUS NAVETTA. ORE 18,00 Incontro di presentazione con i genitori che gentilmente hanno risposto all'invito. ORE 19,00 Celebrazione dei Vespri ORE 20,00 Cena in Convento, preparata dai frati. (dopo cena i genitori torneranno a casa) ORE 23,00 tutti a letto.
LUNEDI' 30 NOVEMBRE - gita e giornata di fraternità a Larderello, Pomarance, Volterra.
ORE 8,00 Colazione e partenza per Larderello ORE 10,30 Visita dei Soffioni Boraciferi di Larderello. ORE 13,00 Pranzo all'Oratorio di Pomarance e giochi fino alle 16,00 ORE 16,00 Partenza per Volterra e visita della città. ORE 18,00 Partenza da Volterra per casa. N.B. Sarete accompagnati: i luoghi verranno scelti in base alle provenienze.
Buon divertimento.
p. Giovanni Martini
ISCRIZIONI ENTRO MERCOLEDI’ 25 NOVEMBRE 2009
SCHEDA DI ADESIONE E DI AUTORIZZAZIONE:
IO_______________________________ GENITORE DI _____________________________ AUTORIZZO MIO/A FIGLIO/A A PARTECIPARE ALLA GITA DEL GIORNO 30 NOVEMBRE A LARDERELLO, POMARANCE E VOLTERRA SECONDO IL PROGRAMMA SOPRA ESPOSTO.
DATA ______________________ E FIRMA DEL GENITORE_____________________
I SOFFIONI DI LARDERELLO L'area geotermica di Larderello La zona dista circa un'ora di auto dall'agriturismo La Torretta ed è particolarmente affascinante per le attività di sfruttamento della risorsa geotermica, che permette di ottenere energia elettrica con un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto ad altre fonti.
I Soffioni I soffioni boraciferi di Larderello sono fluidi che fuoriescono dal terreno da spaccature naturali o perforazioni artificiali. I fluidi sono costituiti per il 95% da vapore acqueo ed acqua, e per la parte restante da anidride carbonica, idrogeno solforato (a cui si deve il leggero odore di uovo marcio), metano ed altre sostanze tra cui sali di boro.
I Lagoni Il lagone è un'emissione di acqua calda dal sottosuolo, che si raccoglie in un lago naturale. Normalmente non raggiunge grandi dimensioni ed è caratterizzato dalla presenza di elevate quantità di sali minerali, in particolare sali di boro.
Le Putizze La putizza è un'area priva di vegetazione a causa dell’elevata temperatura del sottosuolo e dalla presenza di piccoli soffioni, detti bulicami o fumacchi, che danno origine a panorami suggestivi che ricordano paesaggi lunari.
Queste manifestazioni geotermiche sono state utilizzate fin dall'antichità per estrarre utili materiali: nel 1540, lo studioso senese Vannoccio Biringuccio, nella sua opera "Del vetriolo et sua miniera" ci parla dei giacimenti di vetriolo dei Lagoni di Travale e, descrivendo queste manifestazioni afferma che "...l'acque che surgono (...) son tutte putride terrestri et grosse, qual bullente con gran fumo e qual senza, che certo in assai luochi dove ne (é) quantità grande paiono effetti infernali". Il vetriolo verde, detto anche romano o marziale, non è altro che solfato ferroso idrato, mentre il vetriolo azzurro, detto di Cipro, è solfato di rame, da sempre utilizzato in agricoltura come antiparassitario. Il Museo della Geotermia di Larderello Il Museo (ingresso libero), che attira 60mila visitatori all'anno, è stato fondato alla fine degli anni '50 e ripercorre la storia dell' energia geotermica in tutti i suoi aspetti: la ricerca, la perforazione, i sistemi di utilizzazione del fluido geotermico per produzione di energia, ricorrendo all'ausilio di attrezzature originali e di plastici.
Il Soffione Turistico Si tratta di un soffione dimostrativo, perforato nel 1956 fino alla profondità di 740 metri. La portata è di circa 15 tonnellate di vapore all'ora, a fronte dei soffioni più grossi che si aggirano attorno alle 350 tonnellate/ora. Si tratta di un piccolo soffione, ma quando viene aperto si forma un'altissima colonna di vapore e le orecchie sono assordate da un sibilo di 150 decibel, facendo rimanere affascianti di fronte alla potenza della natura ed all'energia che si nasconde nel sottosuolo. Piazza Leopolda Era ed è il centro dello stabilimento: uffici, abitazioni e chiesa si affacciano su questa piazza dedicata al Granduca Leopoldo II°, che proseguì la politica di valorizzazione dell'industria boracifera. |
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